Caro amico della OMF,
Ho preparato questa dichiarazione perché Ashley Haugen la leggesse ieri alla proiezione di Unrest al Western Massachusetts Department of Public Health (Dipartimento di Salute Pubblica del Massachussets Occidentale). Queste sono informazioni nuove dallo Studio sui Pazienti Severamente Ammalati (Severely ill Patient Study – SIPS) che ho anche presentato a Londra:
Abbiamo fatto un considerevole progresso nell’analizzare i dati dallo studio dei pazienti severamente ammalati. Ci è voluto del tempo perché abbiamo un solo scienziato in bioinformatica ad analizzare il massiccio ammontare di dati.
Abbiamo scoperto che c’è un considerevole numero di mutazioni che sono più comuni nei pazienti di ME / CFS che nei controlli sani. Questo suggerirebbe che queste mutazioni rendono un paziente più suscettibile ad avere la ME / CFS. Potrebbe anche indicare che alcune delle mutazioni sono responsabili della severità dei pazienti che abbiamo studiato. Vediamo anche un gran numero di cambiamenti metabolici che sono stati precedentemente visti in pazienti meno severi. Queste differenze metabolomiche fra i controlli sani e i nostri pazienti severamente ammalati sono spesso più grandi che negli studi con i pazienti meno severi. Un’analisi più dettagliata di questi dati potrebbe aiutarci nello sviluppare dei trattamenti.
Un’area che stiamo attualmente studiando usando i dati genetici e metabolomici è la possibilità che ci sia più di una trappola metabolica. Questo è uno stato metabolico che il paziente può sviluppare, verosimilmente causato da uno stress fisico come un’infezione. Una volta che il/la paziente è in questo stato non può facilmente uscirci riposando.
Stiamo conducendo un’analisi dei pathway e della biologia dei sistemi che mostra che una trappola metabolica è possibile, e che alcune delle mutazioni osservate la rendono più probabile. Se fosse questo il caso, dovremmo essere in grado di spingere i pazienti fuori da questo stato con uno specifico intervento metabolico. Siamo molto speranzosi che questo potrebbe essere un trattamento di una sola volta, richiedere solo pochi giorni, ed essere relativamente poco costoso.
Vi invio saluti da Londra,
Ronald W. Davis, PhD
Direttore, Comitato di Consulenza Scientifica sulla ME / CFS della OMF
Direttore, Stanford Genome Technology Center
La OMF ringrazia Giada Da Ros per la traduzione.